|
|
|
| |




 |
|
Simonetta Cappello
38 anni
proiezionista di cinema, Torino
“Vorrei fare un documentario dal titolo ‘Cento cabine’ con gli
aneddoti dei proiezionisti. Quello che quando lo spettatore
grida ‘Fuori fuoco!’, impassibile risponde ‘Cambiati gli occhiali’.
Quell’altro che quando si protesta ‘Fa troppo freddo in sala’,
dice ‘Adesso accendo il riscaldamento, così poi sudi’. Ho un
collega che si è bevuto il glicole dell’impianto di riscaldamento,
perché una valvola di ritorno non funzionava bene. Oppure
capita che stai proiettando il film, ti suona l’allarme, vai in
cabina e trovi la pellicola per terra, chessò tutto il Soldato
Ryan. Tre ore di film per terra è un film dell’orrore, perché la
pellicola è viva, è qualcosa che si muove, chilometri e chilometri
di un serpente da riavvolgere. Si rischia di impazzire a fare
questa vita solitaria”. |
|
|
|
|
|
|